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Su Internet circolano strani post che dicono: le multe si devono pagare anche se il verbale è scritto con i piedi. L'avrebbe detto la Cassazione. Non è vero. In realtà la Suprema corte ha detto che, se il numero civico sul verbale non è chiaro, la multa vale lo stesso. La Corte ha rifiutato il ricorso di una persona alla quale era arrivata a domicilio una multa con il numero civico sbagliato. Già il Giudice di pace aveva respinto il ricorso. Infatti, non c'era motivo di ricorrere: "Il verbale - ha detto la Corte - è comunque giunto alla reale destinataria, non ci sono stati casi di omonimia e la non conformità del documento al modello usato regolarmente riguarda più questioni organizzative interne che i destinatari delle multe". Tutt'altra musica se ci sono gravi vizi di forma. Calma. I ricorsi si possono fare, eccome. Per esempio, quando... ... i dati anagrafici del proprietario del veicolo non corrispondono a quelli della contravvenzione: ... manca l'indicazione del luogo, giorno e ora della violazione; ... non c'è l'indicazione dell'agente accertatore (basta la matricola); ... non c'è l'indicazione della norma violata. Non soltanto. Ci sono anche motivi sostanziali: - mancanza di un segnale; - targa diversa (il veicolo si trovava in tutt'altro luogo, ma in questo caso ci vogliono i testimoni o una documentazione comprovante quel che dite).
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